No, non ne sono capace!
Non so resistere alla tentazione di svelare i colori di un cielo terso al tramonto ricco di nuvole carezzate dal sole.
La voglia di catturare quel cielo mi assale: devo correre ad aprire photoshop, ne sfumo i contorni e ci inietto dosi di contrasto senza guardare in faccia nessuno.
Sì
Quel cielo mi appartiene!
Quel cielo è mio!!
(ma la foto è di
samu).
sono quaggiù, da qualche parte, fra questo nero.
Me la ritrovo nella mia stanza dopo una notte passata con lo stomaco sottosopra.
No, non stavo dormendo a pancia in giù con i piedi dalla parte del cuscino, ma rimasi comunque sorpreso nel vederla entrare come se nessuno l'avesse sentita; o come se tutti la stessero aspettando.
Ero ancora nel letto, una montagna di coperte e le finestre chiuse, la luce spenta.
Mi svegliai con i suoi occhi davanti al naso: c'era poco da starsi a spiegare, un bacio sulle labbra, altri sulle guance.
<<come stai?>>
<<mah, benone>>
Da un opaco sacchetto di plastica grigio e rosso tirò fuori un coordinato da rugby! la felpa sembrava carina, ma i pantaloni orribili. stretti, bianchi e affusolati. Decorazioni verdi sulle caviglie e uno slip disegnato coi colori della bandiera USA: agghiacciante
Conversiamo amabilmente, fino a quando non mi ritrovo Cristian "Baccano" alla fantomatica ricerca di una locandina che io avrei occultato in casa mia.
<<rovista pure>> gli dico <<guarda dove vuoi...>>
Lui non ci pensò poi tanto e iniziò la sua ricerca nell'altra stanza.
Nel frattempo altre persone entravano in camera mia, la finestra si apre, io vestito da scemo, lei che fa i convenevoli accogliendo un mucchio di persone..
Da una macchina ferma sulla stradina di fronte riconosco alcuni compagni del liceo che vengono scarrozzati dalla mia prima compagna di banco. Avevano l'aria festosa, quasi vacanziera con i loro occhiali da sole e la musica alta.
Intanto Baccano mi chiese dove poteva mettere i fogli che mano a mano stava esaminando. Io lo liquido con un:
<<addò li si pijate!!>>.
Attimi confusi, persone che parlano tra di loro...gente che va, gente che viene ed io che guadagno, in silenzio, l'uscita verso il corridoio con la busta rossa e grigia del mio regalo sportivo sottobraccio. Nell'accartocciarla mi accorgo di uno strano foglio nel suo interno. Ci butto un occhio e con stupore mi trovo tra le mani proprio quella locandina che Baccano stava cercando con tanta insistenza.
Mi sveglio per davvero, il mal di testa è svanito, non toccherò peperoni prima di un anno.
It was sweet...
C'è qualcosa di fotogenico nel raccogliere quello sguardo caduto dai tuoi fragili pensieri...
E' primavera, dicono.
Secondo me è tutta una bufala: anche secondo lui [
click] dobbiamo attendere la prima lunazione dell'anno per parlare di primavera.
Quasi che voglio credergli.
(...non sono mica il tipo che lascia un inverno di tre mesi così, in cinque minuti...)
Non sentivo più i suoi passi seguirmi e mi guardai indietro:
si era fermata a raccogliere il sale dagli scogli.
Poi, lentamente, riprese a camminare e con gli occhi bassi si gustò quel sapore con le dita.

Ciao!!!
sono Alessandro Nesta Nadja Auermann!!!!
ed anch'io festeggio il mio compleanno, oggi, sul blog del Conte!!!!
(ah, mo va meglio, tanto sono nati lo stesso giorno!)
Ciao!
Sono Angelina Jolie e prima di sposarmi con Brad Pitt volevo salutare tutti i fan di questo fantastichevole blog!!!
Venerdì 17 marzo 2006
Ore 22.30
Caffetteria Fenaroli
Lanciano (CH)INGRESSO GRATUITOè un evento
p.g:
ciao ti va di chattare un pò cn me????''
Il Conte:
ok, anche se tra un po' si cena...
p.g:
fammi qualche domanda
Il Conte:
la capitale del burundi?
p.g:
cosa????????'